Richiedere l’accesso agli atti

  • Servizio attivo

Servizio per esercitare il proprio diritto a richiedere, prendere visione ed, eventualmente, ottenere copia dei documenti amministrativi


A chi è rivolto

Tutti i soggetti privati che abbiano un concreto interesse nel prendere visione dei documenti.

Descrizione

L’accesso documentale consente ai soggetti interessati di accedere a quei documenti amministrativi la cui conoscenza è necessaria per la tutela di una propria situazione giuridicamente rilevante.
L’istituto è disciplinato dagli artt. 22 e seguenti della legge n. 241 del 1990, nonché dal decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184 (“Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi”); con provvedimento 4 agosto 2020 l’Agenzia ha inoltre adottato un proprio regolamento in materia di accesso, con cui vengono fra l’altro individuate le tipologie di documenti amministrativi di competenza sottratti all’accesso, ai sensi dell’articolo 24 della citata legge, e fornite indicazioni operative.
L’istanza può essere presentata da chi ha un “interesse diretto, concreto e attuale”, collegato a una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso; in sede di accesso documentale, non sono tuttavia ammesse richieste finalizzate a un controllo generalizzato dell’attività amministrativa.

L’accesso civico generalizzato (o accesso FOIA), previsto dall’art. 5 comma 2 del d.lgs. 33/2013 permette a ogni cittadino di richiedere dati, informazioni e documenti in possesso delle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli sottoposti a obbligo di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5-bis del medesimo decreto.
L’obiettivo dell’istituto è quello di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico: per presentare la richiesta di accesso civico generalizzato, quindi, non è necessario dimostrare un interesse qualificato.
Diversamente, se il cittadino ha un “interesse diretto, concreto e attuale”, collegato a una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso, dovrà presentare un’istanza di accesso documentale (L. 241/1990, art. 22 e seguenti) e non un’istanza di accesso civico generalizzato.

Come fare

L’istanza di accesso può essere inviata all’indirizzo dell’Ufficio che detiene i dati (in questi casi e' preferibile utilizzare l’apposito modello editabile - pdf), tramite questo servizio online, oppure tramite:

  • via e-mail;
  • PEC;
  • FAX;
  • a mezzo posta;
  • a mano presso gli uffici comunali.

Cosa serve

Per la presentazione dell'istanza online è necessario:

  • accedere con le proprie credenziali Spid o CIE
  • compilare il modulo in tutte le sue parti, oltre ad allegare gli altri documenti richiesti (se previsti).

Cosa si ottiene

Se la dimensione ed il numero dei documenti richiesti lo consente, la richiesta verrà evasa rendendo disponibili i documenti direttamente all'interno dell'area riservata in corrispondenza dell'istanza originariamente trasmessa, all'interno della sezione DOCUMENTI previo invio, da parte dell'Ente, di una notifica di cortesia.
In alternativa i documenti, in base alla natura della richiesta, potrenno essere visionati presso lo sportello competente dell'Ente al quale la richiesta è stata trasmessa oppure ventuali copie su supporto informatico o cartaceo dovranno.

Tempi e scadenze

Per le richieste di accesso formale agli atti, il Comune ha 30 giorni di tempo per dare una risposta. Questo periodo inizia dalla data di invio della tua istanza.

Cosa succede se ci sono soggetti coinvolti (controinteressati)?

Se il Comune individua persone o enti che potrebbero essere direttamente influenzati dalla tua richiesta (i "controinteressati"), sarà nostra cura comunicar loro la tua istanza tramite raccomandata o PEC. Questa comunicazione sospende temporaneamente i 30 giorni previsti per la risposta. I controinteressati avranno 10 giorni dalla ricezione per presentare eventuali opposizioni motivate. Solo dopo questo periodo, l'Amministrazione potrà dare seguito alla tua richiesta. I controinteressati sono coloro che, in base al documento richiesto, potrebbero vedere compromesso il loro diritto alla riservatezza se l'accesso fosse concesso.

Cosa succede se la richiesta è incompleta?

Se la tua richiesta dovesse risultare incompleta o irregolare, il responsabile del procedimento te lo comunicherà entro 10 giorni dalla ricezione. Il termine di 30 giorni si interromperà e ricomincerà a decorrere per intero solo dal momento in cui riceveremo la tua domanda completa e corretta.

Silenzio-diniego

Se non ricevi una risposta entro i 30 giorni previsti (o entro il termine sospeso per i controinteressati o le integrazioni), la tua richiesta si intende respinta.

Quanto costa

L'invio dell'istanza è gratuito.

Accedi al servizio

Puoi richiedere l'accesso agli atti online accedendo con la tua identità digitale.

Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso l'ufficio dedicato.

Ulteriori informazioni

La legge individua una serie di limitazioni all’esercizio del diritto di accesso in relazione ad esigenze di segreto o di riservatezza concernenti determinati documenti amministrativi, poste sia nell’interesse pubblico sia nell’interesse di terzi.

Il diritto di accesso è escluso per i documenti coperti da segreto di Stato (L. n. 124/2007) e nei procedimenti tributari. È inoltre escluso nei confronti dell’attività della pubblica amministrazione diretta all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione. Ulteriori esclusioni sono previste nei confronti dei procedimenti selettivi e nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi.

Il Governo può prevedere casi di sottrazione all’accesso di documenti amministrativi adottando uno specifico regolamento. Stessa possibilità è data anche agli enti locali i quali, quindi, possono adottare regolamenti interni per disciplinare la materia dell’esclusione all’esercizio del diritto di accesso.

Bisogna ricordare, però, che la legge nazionale rappresenta una cornice all’interno del quale gli enti locali sono tenuti a muoversi e che il diritto di accesso è elevato a principio generale dell’attività amministrativa ed è ricondotto tra i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che a norma della Costituzione devono essere garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Protocollo e Messo Comunale

Corso Regina Margherita, 88819

Argomenti:

Pagina aggiornata il 17/06/2025

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